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Quando scegliere un neurochirurgo per trattare i dolori spinali rispetto a un ortopedico

Il mal di schiena e i dolori spinali sono tra i disturbi più comuni che colpiscono milioni di persone ogni anno. Spesso, chi soffre di questi problemi si trova di fronte a una scelta importante: rivolgersi a un neurochirurgo o a un ortopedico. Entrambi gli specialisti possono offrire soluzioni efficaci, ma è fondamentale capire quando è più indicato affidarsi a uno piuttosto che all'altro. Questo articolo spiega le differenze tra neurochirurgia e ortopedia nel trattamento dei dolori spinali e fornisce indicazioni pratiche su quando consultare uno specialista neurochirurgo.


Vista frontale ravvicinata di una colonna vertebrale umana evidenziata in rosso per indicare dolore
Colonna vertebrale con aree di dolore evidenziate

Differenze fondamentali tra neurochirurgia e ortopedia


La neurochirurgia e l’ortopedia sono due branche della medicina che si occupano di problemi legati alla colonna vertebrale, ma con approcci e competenze diverse.


  • Ortopedia

L’ortopedia si concentra principalmente sull’apparato muscolo-scheletrico, che include ossa, articolazioni, muscoli, legamenti e tendini. Gli ortopedici trattano condizioni come ernie del disco, artrosi, fratture vertebrali e deformità spinali. Utilizzano spesso terapie conservative come fisioterapia, farmaci antinfiammatori e, se necessario, interventi chirurgici per riparare o sostituire strutture danneggiate.


  • Neurochirurgia

La neurochirurgia si occupa del sistema nervoso centrale e periferico, quindi del cervello, del midollo spinale e dei nervi. Nel contesto dei dolori spinali, il neurochirurgo interviene quando il problema coinvolge la compressione o il danneggiamento delle radici nervose o del midollo spinale. Gli interventi neurochirurgici sono spesso più complessi e mirano a decomprimere le strutture nervose o a correggere patologie neurologiche.


Quando rivolgersi a un ortopedico


In molti casi di dolori spinali, il primo specialista da consultare è l’ortopedico. Ecco alcune situazioni tipiche in cui l’ortopedia è la scelta più indicata:


  • Dolori muscolari o articolari localizzati senza sintomi neurologici

  • Problemi posturali o scoliosi

  • Fratture vertebrali semplici o lesioni traumatiche

  • Dolori legati a degenerazione articolare o artrosi

  • Necessità di trattamenti conservativi come fisioterapia o infiltrazioni


L’ortopedico può prescrivere esami diagnostici come radiografie, risonanze magnetiche o TAC per valutare la struttura ossea e articolare e pianificare il trattamento più adatto.


Quando è necessario consultare un neurochirurgo


Il neurochirurgo diventa fondamentale quando il dolore alla schiena è accompagnato da sintomi che indicano un coinvolgimento nervoso o del midollo spinale. Alcuni segnali chiave sono:


  • Dolore irradiato agli arti, con formicolio, intorpidimento o debolezza muscolare

  • Perdita di controllo della vescica o dell’intestino

  • Dolore molto intenso che non risponde ai trattamenti conservativi

  • Segni di compressione midollare come difficoltà motorie o sensoriali

  • Ernie del disco con coinvolgimento neurologico grave


In questi casi, il neurochirurgo esegue una valutazione approfondita con esami specifici come la risonanza magnetica del midollo spinale e può proporre interventi chirurgici per alleviare la pressione sui nervi o sul midollo.


Vista laterale ravvicinata di un intervento neurochirurgico sulla colonna vertebrale
Intervento neurochirurgico sulla colonna vertebrale in corso

Tipi di interventi neurochirurgici per dolori spinali


Gli interventi neurochirurgici più comuni per i dolori spinali includono:


  • Discectomia

Rimozione parziale o totale di un disco intervertebrale erniato che comprime le radici nervose.


  • Laminectomia

Asportazione di una parte della vertebra per liberare il midollo spinale o i nervi compressi.


  • Stabilizzazione vertebrale

Inserimento di viti e barre per stabilizzare la colonna in caso di instabilità o deformità.


Questi interventi richiedono una valutazione accurata e un’esperienza specifica per minimizzare rischi e complicazioni.


Come scegliere lo specialista giusto


La scelta tra neurochirurgo e ortopedico dipende dalla natura e dalla gravità del problema. Alcuni consigli utili:


  • Inizia con una visita ortopedica se il dolore è moderato e senza sintomi neurologici

  • Se i sintomi peggiorano o compaiono segni di coinvolgimento nervoso, chiedi un consulto neurochirurgico

  • In presenza di traumi gravi o sintomi acuti come perdita di sensibilità o forza, rivolgiti subito a un neurochirurgo

  • Chiedi sempre una seconda opinione se il trattamento proposto non porta miglioramenti


Importanza della diagnosi precoce e del trattamento adeguato


Rivolgersi tempestivamente allo specialista giusto può fare la differenza tra un recupero rapido e complicazioni a lungo termine. La diagnosi precoce permette di intervenire con terapie mirate, evitando danni permanenti al sistema nervoso o alla struttura vertebrale.


Consigli pratici per chi soffre di dolori spinali


  • Mantieni una buona postura durante le attività quotidiane

  • Fai esercizi di rafforzamento e stretching consigliati da professionisti

  • Evita sforzi eccessivi o movimenti bruschi

  • Segui le indicazioni mediche e non trascurare i sintomi neurologici

  • Cerca supporto psicologico se il dolore diventa cronico e impatta sulla qualità della vita


Il dolore alla schiena può avere molte cause diverse. Capire quando è necessario consultare un neurochirurgo rispetto a un ortopedico aiuta a ricevere il trattamento più efficace e a migliorare la qualità della vita.


Se soffri di dolori spinali persistenti o con sintomi neurologici, non aspettare: prenota una visita specialistica per una valutazione accurata.



 
 
 

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